Tao Te Ching


XIV : Introduce al mistero

Italiano

A guardarlo non lo vedi,
di nome è detto l'Incolore.
Ad ascoltarlo non lo odi,
di nome è detto l'Insonoro.
Ad afferrarlo non lo prendi,
di nome è detto l'Informe.
Questi tre non consentono di scrutarlo a fondo,
ma uniti insieme formano l'Uno.
Non è splendente in alto
non è oscuro in basso,
nel suo volversi incessante non gli puoi dar nome
e di nuovo si riconduce all'immateriale.
È la figura che non ha figura,
l'immagine che non ha materia:
è l'indistinto e l'indeterminato.
Ad andargli incontro non ne vedi l'inizio,
ad andargli appresso non ne vedi la fine.
Attieniti fermamente all'antico Tao
per guidare gli esseri di oggi
e potrai conoscere il principio antico.
È questa l'orditura del Tao.

視之不見,名曰夷;
shi zhi bu jian, ming yue yi,

聽之不聞,名曰希;
ting zhi bu wen, ming yue xi,

搏之不得,名曰微。
bo zhi bu de, ming yue wei.

此三者不可致詰,故混而為一。
ci san zhe bu ke zhi jie, gu hun er wei yi.

其上不皦,其下不昧。
qi shang bu jiao, qi xia bu mei.

繩繩不可名,復歸於無物。
sheng sheng bu ke ming, fu gui yu wu wu.

是謂無狀之狀,
shi wei wu zhuang zhi zhuang,

無物之象,是謂惚恍。
wu wu zhi xiang, shi wei hu huang.

迎之不見其首,隨之不見其後。
ying zhi bu jian qi shou, sui zhi bu jian qi hou.

執古之道,以御今之有。
zhi gu zhi dao, yi yu jin zhi you.

能知古始,是謂道紀。
neng zhi gu shi, shi wei dao ji.