Tao Te Ching


La bassezza dell'acqua

"Il sommo bene è come l'acqua:
l'acqua ben giova alle creature e non contende,
resta nel posto che gli uomini disdegnano.
Per questo è quasi simile al Tao."
Cap. VIII, 1-4

Dal punto di vista del lavoro spirituale, la "fiducia in se stessi" non ha alcun valore: è solo dare importanza all'ego, che è alla base delle dinamiche mentali. Questo autoconvincimento è soltanto illudersi: è lasciare che la mente giudichi se stessa convincendosi di essere sulla buona strada, quando in realtà tutto l'oggetto della questione le sfugge completamente, poiché le dinamiche dello spirito sono sconosciute alla mente. Anzi, essa dovrebbe tirarsi indietro dicendo allo spirito, "fai tu".

Accrescere la fiducia in se stessi, la cosiddetta "autostima", è solo dare forza al proprio ego: è sentirsi superiori agli altri (nutrendo la propria superbia), è convincersi di stare facendo un buon lavoro quando forse in realtà si sta andando nella direzione opposta. Infatti, il modo migliore per innalzarsi spiritualmente è abbassarsi; chinare la testa e identificarsi nella parte più bassa di sé. Come l'acqua, che sceglie sempre i luoghi più bassi, che a tutto si adatta senza indugio, che assume le forme di ogni cosa che incontra, senza essere nessuna di esse, e che dopo averle assunte le lascia andare senza esitazione.